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sabato 7 marzo 2009

Daniela Santanchè, le sue vecchie e nuove posizioni politiche

Il 26 Marzo 2008, la nostra eroina, in pieno trip elettorale-femminista-antiberlusconiano, parlando del maschilismo di Silvio, dichiarava al Corriere della Sera: "Lui le donne le vede solo orizzontali".
Dopo circa un anno, la Santanchè, ha cambiato idea, e, cosa più importante, è riuscita a farla cambiare a lui. Berlusconi non ama più la donna in orizzontale, come dimostra lei stessa in questa foto, in procinto di assumere la nuova posizione.


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lunedì 23 febbraio 2009

Tira più una ronda che un pelo di fi*a


Impazzano le ronde in ogni dove. Vengono chieste a furor di popolo. I partiti hanno capito che si tratta di ottimi strumenti di propaganda elettorale. Ciascuno di essi raccoglie volontari tra i propri iscritti e simpatizzanti e li manda in giro per le città, per dare un segnale di operosità e organizzazione, sperando di raccogliere i frutti alle prossime elezioni. Ecco un elenco che può aiutare a riconoscerli.

Ronde tricolore: Sono le ronde di An. Il loro nome ufficiale è Squadracce Gasparri. Vestiti normalmente, li riconosci dalla maglietta della salute nera. Portano con sè una damigiana di olio, che non serve per condire, e in genere il capo di questo gruppo, ogni mezz'ora circa, dice a voce alta: "Ma quando cazzo arrivano i carri armati?"

Ronde della Lega: Sono le uniche che possono fregiarsi del marchio doc "Ronde Padane". Agiscono in prevalenza nel Veneto. Li riconosci dalla camicia verde e dalle guance rossicce. La caratteristica più curiosa è un bastone con il manico a forma di fallo, fabbricato sul calco del pene di Bossi, fatto nei primi anni 90, in piena era Mani pulite. Ufficialmente sono operativi 24 su 24, ma escludendo le pause nelle osterie, si è calcolato che il tempo effettivo sulle 24 ore è di circa 18 minuti. Chiedono di identificarsi a tutti quelli che non parlano dialetto veneto.

Ronde della libertà: Sono le ronde di Forza Italia. Li trovi in gruppo, sempre vicino al bar Commercio. Non vanno in giro, stanno fermi sotto i portici e ricevono le lamentele lì, sul posto.
Una volta appurato il problema, chiamano le ronde padane a cui viene affidato lo sporco lavoro. Vestiti eleganti, tutti con la stessa cravatta, raccontano sempre le barzellette di Berlusconi e guardano con sospetto coloro i quali non vengono colpiti da risate irrefrenabili

Ronde democratiche: Sono le ronde del Pd, le più spaesate. Non hanno il senso dell'orientamento. Spesso sconfinano in zone presidiate da ronde di altri partiti. A volte hanno la tentazione di unirsi a loro, altre di menarle. Ma dopo accese discussioni rimangono inermi in attesa di qualcuno che gli dica finalmente cosa fare. Si notano in questo gruppo un po' variegato, figure che portano bandiere rosse sbiadite, crocifissi e cilicio.

Ronde dei valori: Ancora piuttosto rare. Sono concentrate a Montenero di Bisaccia. Sono scelte personalmente da DiPietro, che li seleziona ad uno ad uno. In genere sono tutti giovani e forti. Vista la relativa assenza in paese di eventi criminali di rilevo, il Tonino nazionale nel frattempo li utilizza come manodopera nei campi di sua proprietà.

Ronde pugno chiuso: Sono le ronde di sinistra Questo sembrerebbe il gruppo più omogeo di tutti, vista la comune provenienza. Ma è solo un'apparenza, perchè ogni componente di questo gruppo la pensa in un modo del tutto personale e trova sempre punti di divisione con chiunque. E' il gruppo meno affidabile, perchè perdono tutto il tempo a litigare e a dividersi in gruppi sempre più piccoli.

Ronda radicale: E' il gruppo forse più eccentrico e anche più simpatico. Passano tutto il tempo a farsi le canne.

Ronde jesus: Sono le ronde dell'Udc. Sono capeggiate da un ex guardia Svizzera, preferibilmente ex gay e di nome Luca.

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domenica 22 febbraio 2009

Facili ironie


Un professore centra volontariamente con l’auto due suoi alunni. Voleva dare un segnale per maggiori investimenti nella scuola.

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Studio del Cnel: La Sardegna è la regione più ospitale. Nessuna discriminazione verso evasori fiscali, usurpatori di frequenze televisive e corruttori di testimoni e giudici

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Corona: "Avrei voluto picchiare Lapo Elkman" . Onestamente non sarebbe il solo.

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Roma. Ritrovato il corpo di un amministratore di condominio dentro una valigia. Il corpo è stato fatto a pezzi, suddiviso rigorosamente in millesimi.

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Il governo emana il terzo pacchetto sicurezza. Al decimo pacchetto, in omaggio uno spry al peperoncino

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Sulle ronde il Vaticano fa marcia indietro. “ Ci scusiamo per gli extracomunitari rimasti schiacciati sotto. Ma dallo specchietto retrovisore non si vedeva nulla.”

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Elezione di Franceschini. Finocchiaro: “Tranquilli, non è l’8 Settembre, e forse non ci arriviamo neanche”

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venerdì 20 febbraio 2009

Compagni di scuola rumeni e il terrorismo psicologico



Mio figlio ha due compagni di classe rumeni. Uno di loro, qualche tempo fa venne a casa nostra. Un bambino brillante e simpatico. Era entusiasta, aveva voluto che gli promettessimo che avremmo ricambiato la visita. Infatti, qualche settimana dopo, la mattina, a scuola, i bambini si misero d'accordo tra di loro, per il pomeriggio stesso. All'uscita c'era il padre ad aspettarlo, parlammo della decisione e decidemmo sull'orario in cui sarei andato a riprenderlo. Salutai e feci il pezzo di strada a piedi che mi portava alla macchina. Incontrai la mamma di un'altra compagna di scuola, con la quale scambio qualche frase veloce ogni tanto. Vedendomi da solo mi chiede di mio figlio. Le dico che è andato a casa di G., direttamente da scuola, con il papà.
Sgrana un po' gli occhi, mi fa: "Ah, e com'è suo papà, è uno tranquillo? Ci si può fidare?...Non è per mancanza di fiducia, ma di questi tempi..."

lunedì 16 febbraio 2009

Un'altra ronda sul male, un altro ministro che tuona, vado i rumeni a picchiare, vieni anche tu qui con me...

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(sulle note di Fred Bongusto)

Una ronda sul male

il nostro ministro che sprona
vado i neri a picchiare
vieni anche tu qui con me.

Amico mio
dimostra se sei
tosto così come me

Dimmi se chi
ci derubò, sta sempre qui
accanto a noi

Se ti senti sicuro con lui
o se è meglio far qualcosa di più
io lo sprango sai
lo sprango...


Un'altra ronda sul male
un altro ministro che tuona
vado i rumeni a picchiare
vieni anche tu qui con me

Amico mio
dimostra se sei
duro così come me

Dimmi se chi
chi spacciò, è sempre qui
accanto a noi

Se ti senti sicuro con lui
o se è meglio far qualcosa di più
io lo sprango sai
lo sprango...

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sabato 7 febbraio 2009

Se si svegliasse sarebbe una tragedia

E se si svegliasse? Se aprisse gli occhi cosciente? Cosciente di non potersi più muovere, di non poter fare nulla di quello che faceva prima. Cosciente di essere guardata e considerata un peso a vita. Cosciente di non poter influire minimamente su tutto ciò che la circonda. Cosciente di non saper dare un perchè a tutto quello che le è capitato. Cosciente di desiderare la morte ogni giorno di più.
Se si svegliasse, quella sarebbe davvero una tragedia.






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mercoledì 28 gennaio 2009

Silvio, gli stupri e le belle donne



Pubblicizzo un'iniziativa di alcuni bloggers spagnoli segnalatami da Rita:

Caro amico, non so se sai il nostro Pronunciamiento del giorno 30 di questo mese. Tutti bloggers insieme publicaremo questo "Manifiesto por la solidaridad"(detto in spagnolo), ci piacerebbe che gli italiani bloggers anche lo fanno insieme a noi. Se vuoi informazione di più, guarda il mio blog o sul blog di Cornelivs. E fai appuntamento con i tuoi amici, dobbiamo farlo tutti.


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giovedì 8 gennaio 2009

Alpinista? Ahi ahi ahi ahi...

Sarò un po' cinico, forse non amo davvero la natura fino in fondo. Magari da siciliano non ho la montagna nel sangue, probabilmente non capisco le sfide dell'uomo contro se stesso. Sarà che sono scettico sulla continua voglia dell'uomo di superarsi. Chi lo sa? forse pure senza cuore, ma quando sento di alpinisti morti tra le bufere, gente inghiottita da valanghe, insomma di gente che ci lascia le penne inseguendo la gloria, la prima cosa che mi chiedo è : "Ma chi cazzo glielo ha fatto fare?"