
qui il mistero del papi
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E la Sicilia si concede 500 dirigenti in più. La Regione autonoma sta per approvare un’infornata di assunzioni. Risultato: un capo ogni 8,4 sottoposti.


Alcuni amici incontrati accanto alle bare dei loro cari mi hanno detto che pregano perché Berlusconi e Gianni Letta (ieri provato come non l`avevo mai visto) abbiano lunga vita. Non so per chi abbiano votato. Ma tutti - a cominciare dal sindaco del Pd - vogliono che si brucino i tempi del lungo cammino verso la normalità. BrunoVespa, Il GazzettinoIl terremoto ha come rimesso in moto le energie del Paese. E l’efficienza di cui ha dato prova il presidente del Consiglio, alla testa ideale della Protezione Civile, può diventare il simbolo della rinascita. Stefano Folli, Il Sole 24 Ore
Berlusconi continuerà come in questi giorni a esporre la sua faccia davanti alla gente fino a quando non verranno su quartieri nuovi, non bidonville di baracche o cementificazioni da borgate infelici. Lo aspettiamo alla prova. La certezza è che Berlusconi accetta di essere misurato sulle opere non sulle chiacchiere. Renato Farina, Libero
Chinata sulla tragedia, l’Italia ha ritrovato un bene tante volte avvilito: l’unità nazionale. Con l’opposizione che loda il governo, e il premier che ne cava gratitudine e auspici. Non può essere un’ammoina, la democrazia ne trarrà un rinnovato vigore. Sergio Zavoli, Quotidiano Nazionale
Massimiliano, 37 anni: “Lui [Berlusconi] è quello più vicino a noi, alla nostra sofferenza. In Tv l’ho visto anche piangere per le vittime. Sono certo che se avesse saputo che qui c’erano state 400 scosse in tre mesi, ci avrebbe fatto evacuare subito. Non come i nostri politicanti locali”.
Giuseppe Caporale, La Repubblica




"La tesi della puntata insomma era chiara: di fronte a un'emergenza prevedibile la Protezione Civile HA IL DOVERE DI FARE PREVENZIONE, per esempio controllare PRIMA la sicurezza di alcuni edifici strategici come Prefettura e ospedale (crollati entrambi), fare esercitazioni tra la popolazione (mai fatte), rafforzare i contingenti dei Vigili del Fuoco (accorsi in gran numero solo dopo), insediare subito una unità di crisi (Il prefetto era addirittura vacante ed è stato nominato dal governo dopo il sisma), predisporre piani di evacuazione. Lo stesso "caso Giuliani" e del radon dimostrava che, con tutti i suoi limiti, il terremoto era una possibilità almeno da mettere nel conto invece di negarla per "procurato allarme".

(l'intro del video è suonata da Tommy, alle prese con le prime lezioni di chitarra)


