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venerdì 9 ottobre 2009

Le frasi dell'uomo

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Alcune delle frasi più usate dall'uomo con la propria partner

1) ARRIVO: viene usata ogni volta che la sua donna lo chiama, specie durante le partite alla play station, di solito passano 70 min. prima che arrivi davvero.
2) ORA STAI ESAGERANDO!: così l'uomo cerca di fermare l'ondata di improperi da parte della partner, la quale considera questa minaccia alla stessa stregua di "mi passi il sale per piacere?"
3) GUARDA CHE I VICINI SENTONO TUTTO: estremo tentativo di calmare le acque agitate. Di solito la risposta che segue da parte della donna è "Che sentano, non me ne frega un cazzo!"
4) PORTO IO LA SPAZZATURA FUORI?: e' una domanda retorica, logico che la porta lui, ma vuole sottolineare che lo fa, visto che è una delle poche mansioni domestiche a cui si sottopone...
5) LO FACCIO IO!: si propone di risolvere piccoli guasti di tubature, rubinetti etc...Di solito la compagna, non risponde subito, poi con un filo di voce, e dandogli fiducia: "Ok amore, intanto cerco il numero dell'idraulico!
6) HO CAPITO: quando l'uomo dice "sì ho capito" e in realtà non ha capito, veramente non ha neanche ascoltato
7) OGGI NON MI SENTO BENE: di solito ha la febbre a 37,1 e pensa di morire...
8) HANNO SBAGLIATO NUMERO: è la risposta alla domanda "chi era?" dopo avere ricevuto uno squillo da parte di "un'amica", ad un orario insolito
9) GRUGNITO: in macchina, è il verso che fa dopo che la donna dice" Ci siamo persi...chiediamo indicazioni?"
10) TI E' PIACIUTO?: una volta lo chiedeva dopo aver fatto l'amore, ora dopo aver pubblicato un post...
11) BUONO, MA MIA MADRE NON LO FACEVA COSI':per dire che la cena fa un po' schifo

P.S. Se ne possono aggiungere altre se volete ;-)

domenica 6 settembre 2009

CI SONO PERSONE...che nella nostra vita sono solo di passaggio

Ci sono persone che nella nostra vita sono soltanto di passaggio.
Fiume sul suo letto, o mare che nelle onde nasce, e muore; il secondo gradino che serve, soltanto, per arrivare al primo.
Come i viaggiatori alla stazione che attendono, e quel treno arriverà forse in ritardo, o forse puntuale chi lo sa.
Prima o poi arriverà; non credo al mai.
Ecco, queste persone sono treni che passano, e prima o poi arrivano, ti sfiorano e forse t’investono lasciandoti i pezzi di ciò che eri. E liberandoti un posto nello scompartimento per ciò che sarai.
Tu, clandestino, non metterti davanti al treno, non cercare di fermarlo, e neppure, forse, forzati troppo per prenderlo. Clandestino, tutto sta nel dirsi bene, l’ho perso. Oppure bene, l’ho preso e, ovunque mi abbia portato, ho viaggiato dove volevo. Prima o terza classe, amico mio, non importa.
Ci sono persone nella nostra vita, come le lucciole; in grado di accendersi e plasmarci, è un attimo, un soffio di vento, e la luce si spenge ché non era niente; si, non era niente. Passa.
Ci sono persone, nella nostra vita, come gli alberi, e tu dal finestrino del treno t’affacci ogni volta che vuoi sapendo che potrai vederle, salutarle, sempre piantate lì, al medesimo posto, anche se il tempo potrà cambiare e divenire bello o brutto, non importa. Gli alberi quei sugheri ardentiardesi saranno piantati lì, e sicuri di te, e di loro.
Ci sono persone, nella nostra vita, in grado di cambiarla, portatori partorienti tali di energia che soltanto in positivo, potranno fecondarti.
Ci sono persone, nella nostra vita, c’è una persona nella nostra vita; solo una ci sarà così. E ti dirà le stesse cose con parolepelle; perlediparole diverse. Clandestino mio; tu ragazza, sarai in grado d’interpretarle?
Non si annuncia, non si chiede perché tu sei Poeta, perché lei è. Solo, sa che è, solo, sa che c’è, e che tu ci sei. Solo, per lei.
E tra fango e terra qual è la differenza?E il treno corre fangofangofango
terraterrat
erra e capisci che è stato l’unico viaggio, quello nella tua vita, in cui davvero sei stato te stesso.
Allora saprai ciò che volevi sapere.
Comprenderai che ogni cosa è tutto ed il contrario di tu
Pubblica post
tto
E non oserai, no, domandare altro.

Giovanna Mulas, estratto da Delle Trascorse Stagioni, romanzo