La provincia di Treviso, riferisce la Padania, sta istituendo un albo delle badanti. Per accedervi bisognerà frequentare un corso in cui, tra l'altro, è previsto l'insegnamento del dialetto. "Un modo - assicura il presidente Leonardo Muraro - per far sì che la badante tenga conto dello stile di vita dell'anziano, dei suoi usi e dei suoi costumi".
La Marca trevigiana, sempre una punta più avanti dell'Italia, alza ancora un po' l'asticella e impone all'immigrato un impegno suppletivo: imparare, immaginiamo in cento ore, il veneto in modo da "inserirsi nel contesto", sentirsi del contesto: i schei, lo spriz...
(di Antonello Caporale) qui tutto l'articolo