lunedì 31 agosto 2009

Gli Aquilani protestano davanti al Parlamento, ma sui tg neanche l'ombra di quello che accade

15 commenti:

silvano ha detto...

Ingrati.

Fabio Pari ha detto...

ItalIran

l'incarcerato ha detto...

Ciao grande Pietro. Pasos per salutarti per dire che sono ritornato.

Credimi ma presto scoppierà una bella bomba che gli Aquilani faranno la rivoluzione.

Un abbraccio!

Bruno ha detto...

per fortuna ci sono persone come Anna (misskappa, per esempio) che raccontano cosa sta succedendo....e a breve ci saranno i conti, le promesse da rispettare ......

Fabio Pari ha detto...

linkato dal mio blog

andreacamporese ha detto...

Nel regime videocratico si cerca di far passare solamente ciò che non turbi i sonni del pubblico e non inquini l'immagine del Premier.
Spero che presto scoppi una rivoluzione di coscenze, anche se non ne vedo molte qui attorno.
Saluti

Lindalov ha detto...

Io non ho guardato tv per un mese. Potrei continuare a non guardarla allora.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ma come? Ma dai? Eppure abbiamo un 'informazione così libera.....sic

amatamari© ha detto...

Di certo sono i soliti KOMUNISTI...

p.s.
Ma che tristezza qua ormai siamo in piena berluscocrazia
:-(

luce ha detto...

seee!!, e che pensavano che la notizia sarebbe rimasta oscurata e che non sarebbe passata?
In televisione no, ma nella rete e quindi tra la gente le cose si sanno.
Dalle parti mie c'è un detto dialettale che dice in italiano " zitto zitto immmezzo alla piazza" e cioè anche se le cose si vogliono nascondere poi si sanno e le sanno tutti.
E noi fortunatamente sappiamo e raccontiamo.
Un caro saluto.

Pietro ha detto...

@ luce,
Bello 'sto proverbio

Pino Amoruso ha detto...

Anche se per sbaglio la notizia veniva data dai TG, io sicuramente non me ne sarei accorto. Non li vedo più.
W la libertà!!!

stella ha detto...

Bel complotto!

chit ha detto...

Non sono notizie degne dell'attuale regime quindi... censura!!?!

Lost knight ha detto...

Solo il nostro tg3 regione, ne ha parlato. Oltre che "Il centro".