mercoledì 12 marzo 2008

NEW YORK
"Scuse, rimorso, espiazione. Con queste parole in un sofferto annuncio durato solo pochi pochi minuti, il governatore di New York Eliot Spitzer si è ufficialmente dimesso dal proprio incarico a causa dello scandalo di prostituzione che lo ha travolto. Etica e morale sono state le parole d’ordine della sua campagna elettorale, che oggi fanno sembrare ancora più grave e ipocrita il suo «peccato»."
Un altro fustigatore di costumi sorpreso col sorcio in bocca, in questo caso con la topa.

2 commenti:

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Chissà perchè quasi tutti questi fustigatori di costumi come giustamente li definisci, poi sono i primi a razzolare male....

Lucia Cirillo ha detto...

C'è da dire che gli americani sono dei capi di fila...noi ne siamo solo dei pessimi imitatori e, in quanto tali, doppiamente colpevoli.