mercoledì 26 marzo 2008

Così parlò Federico Moccia:


"I giovani hanno bisogno di una figura solida alla quale, nonostante gli istinti di ribellione, vogliono allinearsi. Proprio come si fa con un padre o con un amico piu’ grande. Questa figura ha piu’ il volto di Berlusconi che quello di Veltroni, evidentemente".

"Di Berlusconi ai giovani piace il suo essere uomo che crede nei valori fondamentali della vita. Non e’ sfuggito l’amore e il forte attaccamento alla madre, venuta a mancare di recente; il rispetto per i figli, ai quali non ha mai impedito o ostacolato relazioni con mariti o fidanzati magari non proprio all’altezza della situazione. Circostanza che fa di lui un uomo liberale nel vero senso della parola, di cui ci si puo’ fidare e affidare".

" Di Veltroni i giovani non hanno condiviso la scelta delle persone di cui si e’ circondato. Forse e’ apparsa una scelta piu’ furba che di valore. I giovani non vedono nella sinistra i caratteri della novità nè leggono certezze per il futuro".

7 commenti:

Anna ha detto...

Capirai, MOCCIA: degno anfitrione di cotanto personaggio!
Ma che idiota.Il giovanilista , espressione del becero qualunquismo e dell'immagine più deteriore dell'odierna gioventù.
Guarda, hai presente il film di Totò, dove lui fa sedere l'estimatore dell' imitation de Picassò? Gli fa aprire l'occhio, e poi......gli farei la stessa cosa a 'sto demente."Uomo di cui ci si può fidare e affidare" tzè, mo ti sputo in un occhio!!!!!
Mi rifugio nella tua musica,per farmi sbollire la rabbia.

Gianluca ha detto...

A Federì..Ma vaffanculo va..

stellavale ha detto...

Ommamma!

Lucia Cirillo ha detto...

Mi permetto di metterla su un piano doverso. Nonostante il successo letterario di Moccia per me rasenti l'"imponderabile", e sebbene ciò che lui dice sia quantomeno "discutibile", non gli si può dare colpa di questo...siamo in un paese democratico e l'art. 21 della costituzione (purtroppo) vale pure per lui. Quello che trovo sconcertante sono i milioni di giovani accoliti che lo trovano un mito...per me sono loro a rappresentare il vero dramma (e una delle ragioni del mio pessimismo cosmico :-( ).

Alianorah ha detto...

Ora ho finalmente capito perché Moccia mi sta sul ca**o!

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Moccia mi fa vomitare. Lo ritengo l'Anticristo della Letteratura in coppia con Melissa P.

Qualunque oscena banalità e squallida marchetta escano dalla sua bocca non mi interessano.

PS: sono lieto, Pellescura.m di vedere che Moccia sta sulle scatole a tanti, te compreso direi :-)))

Pellescura ha detto...

Moccia è per la letteratura quello che i Duran Duran furon per la musica negli anni 80. Per il cinema stenderei un velo pietoso.
Per la scena di Totò che citava Anna, bisognerebbe passare troppo tempo a sputare nell'occhio di troppe persone purtroppo.