ANTOLOGIA DI UN PAESE DEGRADATO

dalla politica del dire o del fare, alla politica del ridere

domenica 31 gennaio 2010

8

Tempi moderni...

Pronto?


Buon pranzo

sabato 30 gennaio 2010

venerdì 29 gennaio 2010

4

Ecco perchè la chiamano GENERAZIONE Y

giovedì 28 gennaio 2010

11

Riforma scolastica. Rischia di sparire anche la geografia...

mercoledì 27 gennaio 2010

3

Selva oscura

martedì 26 gennaio 2010

9

Le ruote della vita

lunedì 25 gennaio 2010

4

Renzo Bossi candidato alle regionali. Uno che sta alla politica come un disegno di un fallo fatto con la pipì sulla neve sta ad un quadro di Guttuso




Riassunto di una settimana di squallore politico..
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"Un anno in meno di obbligo scolastico: se andiamo avanti così, serviranno le classi ponte tra gli italiani e gli europei. Che tristezza." - (ciwati)

"D'Alema a Vendola: “La politica non è fatta solo di passi avanti, ma anche di passi indietro”. No Massimo, quello è il cha cha cha." (Michele Incollu)

Primarie. Le uniche elezioni ormai in cui a vincere è un candidato di centrosinistra...

Non c'è peggior schiavo di chi pensa di essere libero votando chi gli ha fatto il lavaggio del cervello...

Qualunque motivazione diversa da “odio i negri” o “odio i congiuntivi” non giustifica voti alla lega - (imho)

Renzo Bossi candidato alle regionali in Lombardia.. Uno che sta alla politica come un disegno di un fallo fatto con la pipì sulla neve sta ad un quadro di Guttuso...

Il prefetto di Milano Lombardi, davanti alla commissione antimafia afferma: "A Milano non c'è la mafia!". Alla richiesta di voler precisare meglio il concetto, risponde: "Niente sacciu, niente vidi, niente sentii"

Piazza pulita, piazza Affari, piazza il raccomandato, piazza l'amica, piazza l'amante, piazza i figli, piazza chi gliel' ha data, piazza un portaborse, piazza un amico dell'amico, piazza un parente, piazza tangente.... Per intestare una piazza a Craxi c'è l'imbarazzo della scelta...

I tre ministri, Frattini, Sacconi e Brunetta, in visita ad Hammamet sembravano i tre re magi in visita nella grotta di Gesù, portavano incenso e mirra. L'oro non serviva, Craxi ne aveva fatto a suo tempo una scorta sufficiente...

Invece di titolare piazze e strade a Craxi, perchè non lo immortaliamo su una banconota? Così ci ricorderemo per sempre di quello che ci ha lasciato....ehm...preso!

La commissione di Stoccolma sta valutando l'ipotesi di assegnare il premio Nobel delle stronzate. Candidato unico: Brunetta.

sabato 23 gennaio 2010

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"Viva il duce!". Lo "squallido" in visita nella scuola di L'Aquila - (vignetta)



dedicata alla mia amica Anna Pacifica Colasacco (alias Miss Kappa)

venerdì 22 gennaio 2010

4

All you need is love (il partito dell'amore)

giovedì 21 gennaio 2010

5

Il parroco


Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 25° anno di sacerdozio.

Inizia il suo discorso : “Cari compaesani, è molto difficile per un parroco tenere un discorso che non sia di fede. Ci sono diversi aneddoti che potrei raccontarvi, ma sapete anche voi che c’è il segreto confessionale. Voglio solo narrarvi che, quando sono arrivato nella vostra comunità, subito mi sono domandato dove fossi finito. Infatti, già alla mia prima confessione, arrivò un tizio che mi confessò di aver tradito la moglie prima con la cognata, poi con la nipote e di avere trasmesso ad entrambe una malattia venerea che si era preso o dalla sua segretaria o forse da un suo amico con cui aveva regolarmente dei rapporti essendo egli un bisex. Insomma…sposato con regolari rapporti extraconiugali con parenti, segretaria ed amico!!! Al ché mi sono preoccupato… e mi sono chiesto: se il buongiorno si vede dal mattino, chissà il resto della comunità! Ma alla fine, in tutti questi anni, ho capito che il vostro paese non è poi così male e che, anzi, questa prima confessione alla fine è poi stata la sola eccezione.” Il discorso termina con un applauso e tutti si girano intorno per cercare il Sindaco che avrebbe dovuto concludere la cerimonia, ma il Sindaco non c’è!
Aspetta, aspetta, dopo circa 20 minuti ecco che arriva; si scusa per il ritardo dovuto ad altri impegni, sale sul podio e inizia il suo discorso: “Ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco poiché proprio quel giorno io ho avuto l’onore di essere il primo che lui ha confessato…..”

lunedì 18 gennaio 2010

14

Una perla di Vauro

mercoledì 13 gennaio 2010

martedì 12 gennaio 2010

5

Papà, oggi è arrivato in classe un altro bambino romeno


T. : - Papà, oggi è arrivato in classe un altro bambino romeno. Sono già 5. Tra rumeni, croati, serbi, colombiani e cinesi, ormai sono quasi la metà.
P: - Dal prossimo anno non potranno essere più del 30% in ogni classe.
T: - E che fanno, mandano via quelli che ci sono?
P: - Non lo so. L'ha deciso il ministro Gelmini. Ma forse varrà solo per le nuove classi.
T: - Ma come mai?
P: - Perchè altrimenti si perde la nostra identità culturale italiana.
T: - E non è meglio?
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lunedì 11 gennaio 2010

5

Chi, nun tu disse ruoccu u stuortu?!

sabato 9 gennaio 2010

5

A fanculo !

venerdì 8 gennaio 2010

4

Disfiamo l'albero...

giovedì 7 gennaio 2010

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Trovato il "punto G" in una donna

mercoledì 6 gennaio 2010

6

In bocca al lupo !

lunedì 4 gennaio 2010

5

domenica 3 gennaio 2010

1

10 regole per un blog di successo

1. Sii generalista. Più i tuoi argomenti riguardano interessi diversi, più intercetterai persone con interessi diversi;
2. Sii breve e assertivo. Niente ragionamenti lunghi. Poche frasi e magari un link, chè la gente non ha tempo. E tanto sui link nemmeno clicca.
3. Fai titoli eccessivi, anche se non rispecchiano il reale contenuto del post. Serviranno ad attrarre l'attenzione.
4. Esprimi opinioni forti, anche se non sono quelle tue reali. Chè come diceva Luca non è periodo per opinioni argomentate e moderate.
5. Dividi i tuoi lettori. Falli discutere. Sono loro che ti pubblicizzeranno perchè entusiasti o perchè indignati. Quelli che ragionano in silenzio non ti interessano.
6. Vai contro qualcosa, sempre. Attacca qualcuno. Non provare mai a comprendere le ragioni dell'altro. Le notizie positive non sono notizie, non creano allarme, non mobilitano i tuoi lettori.
7. Non descrivere mai. Giudica o prescrivi, meglio se direttamente la persona e non l'argomento. Altrimenti salti i punti 4, 5 e 6.
8. Non farti influenzare dalle critiche. La prima cosa che si impara quando si diventa persona pubblica è che non si può piacere a tutti. Ma in virtù dei punti precedenti, tu devi farne un'arma.
9. Entra sempre nelle discussioni su cui vedi che c'è attenzione. Ma fallo a gamba tesa.
10. Preparati a essere ignorato dopo un po'. Perchè avrai successo sul breve periodo poi non ti crederà più nessuno.

visto qui

sabato 2 gennaio 2010

6

video - Un anno di vignette (2009)

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