ANTOLOGIA DI UN PAESE DEGRADATO

dalla politica del dire o del fare, alla politica del ridere

domenica 25 ottobre 2009

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M'arrazzo con la coca (cazzeggio tra satira e attualità)

- Pietro: Hei ciao
- A: wè bello, sono una trans, ti piaccio lo stesso?
- Pietro: bello lo dici a tua sorella...che sarà trans pure lui o lei:-)
- A: dico bello quando non ricordo i nomi delle persone che saluto...
- Pietro: sta cosa del trans mi sa che bisogna provarla, non dev'essere male :-)
- A: ...e poi mio fratello è figlio unico. Cmq io ho molti amici trans...
- Pietro: mi fai fare prezzi buoni?
- A: eheheheh
- Pietro: mi farai sapere :-)
- A. certo
- Pietro: ma sei tu quella con la foto con il cane? che faccia da schiaffi ;-)
- A: sì son io, ahahaahah, non sei l'unico che me lo dice
- Pietro: non male però...:-)
- A: beh con quello che spendo nei centri estetici ;-)
- Pietro: spendi? non sei diventata socia ormai ?;-)
- A: no, non mi piacciono le società...non ci credo, preferisco pagare e ringraziare
- Pietro: un po' come si fa con i trans ;-)
- A: Cmq il mio vero nome è Ugo
- Pietro: ugo m'attizza come nome
- A: a parte gli scherzi, il mio ex andava a trans, anche la nostra vicina di casa era trans ( poi è morta poverella) un paio di volte l'ho beccato...
- Pietro: un trans chiamato desiderio,
- A: no lei si chiamava andrea
- Pietro: quindi passivo o attivo?
- A: credo entrambe le cose
- Pietro: marò, siamo tutti un po' malati, relativamente malati...
- A: è un vizio che hanno molti giornalisti, il mio era di una testata nazionale
- Pietro: si vede che non amano dare solo le notizie...
- A: ma io non ero gelosa, mi dava fastidio quando andava con le altre donne...
- Pietro: volevi proporgli una cosa a 3?:-)
- A: non saprei cosa farci con un trans veramente. Così al primo tradimento canonico che ho sgamato, l'ho lasciato. Ma ho preso lezioni di trucco e parrucco da alcuni di loro, molti son più femminili di noi donne.
Ne conobbi uno che era mantenuto dall'allora direttore di un tg nazionale .Insospettabile e innominabile.
- Pietro: capito...
- A: Sai che i trans son sempre protetti da pusher di coca?
- Pietro: no, non lo sapevo
- A: e già, molti uomini hanno bisogno della coca prima di scoparsi un trans
- Pietro: Che notizia... :-)
- A: sui cellulari dei trans trovi solo i nomi dei clienti affezionati, di estetiste a domicilio e di pusher
- Pietro: Spero di non esseci mai in queste rubriche..
- A: Sai che tra l'altro a Napoli si usa "M'arrazzo quando ti vedo", chissà che risate in questi giorni...
- Pietro: Mah, mi sa che c'è poco da ridere...

6 commenti:

digito ergo sum ha detto...

un trans chiamato desiderio, eh? geniaccio!

Lindalov ha detto...

La figa oramai é solo per cultori di.. nicchia.

Susanna ha detto...

Mi sa che la picchia a sinistra non va...

gatta susanna

l'incarcerato ha detto...

Divertente questo dialogo, certo che è preoccupante l'abuso di potere da parte dei carabinieri.

Ed è preoccupante appurare che di politici ricattati ne possono esistere molti e magari in posti delicati delle nostre istituzioni.

ps lo so che come al solito parlo di cose serie! Ma devo dire a Susanna che mo non generalizziamo eh! ;)

Pape Satan Aleppe ha detto...

Povero Pierino ...

@enio ha detto...

marrazzo ha dato l'esempio, togliendosi dalle scatole, adesso c'è solo d'augurarsi che la cosa prende piede !Nessuno li rimpiangerà credetemi.

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